obliterazioni: luoghi di cultura: Natural@mente

Natural@mente
via Sant’Agostino, 22B, 10122 Torino – tel: 011/4364943
http://www.naturalmente.com/

NaturalmenteNatural@mente è un mobilificio artigianale che nasce alla fine degli anni novanta da un’idea semplice: cercare la qualità nel rapporto diretto con un materiale naturale e vivo, il legno, materia prima rinnovabile a basso impatto ambientale. Un’idea coltivata in famiglia, la semplicità di una scelta ambientalista ed etica: non usano legnami africani né legnami di coltivazione così da essere sicuri che non provengano da deforestazioni, scelgono legnami europei, rovere e salice nordamericano. E tutte le aziende con le quali collaborano per i complementi d’arredo adottano la medesima filosofia, quindi le lampade in esposizione, la biancheria, le vernici naturali sono prodotte nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori.

NaturalmenteClaudia è persona accogliente, gioviale e soprattunto semplice. Racconta di come in un primo momento avessero puntato tutto sulla produzione di letti, ai quali poi aggiunsero le librerie, i tavoli e, man mano che le competenze crescevano, altre tipologie di mobili. Un progetto in crescendo che si concretizzava un passo alla volta puntando sulla qualità artigianale, sui limiti e sulle competenze di un’azienda a conduzione familiare. Certo, le spese sono molte e bisogna ottimizzare gli spazi e le risorse, perciò da anni collaborano con un’azienda danese, la Flexa, che produce camerette per bambini create a partire da elementi modulari, ricomponibili: l’idea, nordica, è quella che la cameretta debba accompagnare la crescita del bimbo dall’esigenza dello spazio gioco alle successive fasi di sviluppo, sino all’età adulta, aggiungendo e riorganizzando gli elementi via via nel corso degli anni, al mutare delle esigenze. Un prodotto garantito e di alta qualità.


LE VETRINE

SIAMO TUTTI ANTIPODI DI QUALCUNO, Andrea Roccioletti, marzo 2014 SIAMO TUTTI ANTIPODI DI QUALCUNO, Andrea Roccioletti, marzo-aprile 2014

NUOVI MONDI OLTRE LA PORTA di Alessandro Fioraso, maggio 2014